Il termine (talvolta abbreviato in opt-out) designa una situazione in cui, all'interno di una organizzazione, un membro si riserva di assumere una posizione particolare su alcuni elementi, o chiede uno status eccezionale, su base temporanea oppure indefinita.
A livello politico la formula venne usata inizialmente in Canada, allorché una provincia decise di staccarsi dalla legislazione federale in alcuni ambiti specifici. L'opting-out è presente ampiamente all'interno dell'Unione europea, in cui vari membri non hanno aderito ad una o più scelte comunitarie. I casi più rilevanti sono quelli del Regno Unito, che pur facendo parte dell'area comune ha mantenuto la propria valuta, la sterlina. Inoltre, quale eccezione agli accordi di Shengen, Regno Unito, ed in una certa misura anche Irlanda, hanno mantenuto un sistema di rigidi controlli alle loro frontiere, invocando giuste ragioni di sicurezza interna. Ma perché si torna oggi a parlare di opting-out? Nel vortice della crisi finanziaria che interessa vari Paesi dell'Unione europea, alcuni economisti hanno fatto riferimento proprio all'opting-out quale tentativo di soluzione.
Abbiamo più volte visto come la svalutazione monetaria, che favorisce l'export e fornisce sollievo al debito ed al sistema economicofinanziario in generale, almeno a breve termine, non sia ovviamente praticabile entro un regime monetario come quello della valuta comune euro, e come d'altro canto, la «recessione indotta», che impoverisce la popolazione e soprattutto il mondo del lavoro, abbia effetti nefasti, anche di tipo sociale. L'opting-out che viene proposto prevederebbe di rimanere almeno formalmente entro il «sistema euro», ma con un regime temporaneo di cambio flessibile, da definire entro un corridoio sulla base delle condizioni fondamentali del Paese. Avviata la fase di risanamento e di sviluppo, il cambio variabile ritornerebbe all'interno della struttura fissa originaria. L'idea è certamente valida sul piano teorico, anche se può comportare difficoltà sia nella posizione degli altri partner comunitari sia nella sua implementazione pratica, non tanto per quanto riguarda la sfera economica e commerciale, quanto soprattutto quella delle relazioni e delle transazioni finanziarie sia all'interno dell'Unione che nei rapporti con i paesi terzi.
Tratto da www.cdt.ch.
COMMENTO PERSONALE. Gira e rigira, alcuni economisti ripropongono la soluzione "miracolosa" della svalutazione monetaria.....scusate.....adesso si dice "opting out".
A mio parere non è assolutamente corretto definirla soluzione ma sarebbe solo uno sciroppo per la tosse prescritto per un malato terminale!
